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15 gen Budino al te matcha al vapore

Come ogni anno in questo periodo ci siamo messi tutti a dieta. Sempre più a fatica rientriamo nei jeans o riusciamo a raggiungere il vecchio buco della cintura e lo sappiamo bene che è tutta colpa delle vacanze golose, dove ci siamo lasciati tentare da una lunghissima lista di strappi alla regola. Così oggi eccoci qui grassi e scontenti, gonfi e depressi, affaticati ed affamati. Che fare allora? Innanzitutto seguire i consigli del dottor Attilio Speciani che ci spiega che il primo passo è imparare quali siano i momenti migliori per concedersi i propri vizi e come farlo in maniera sensata.

E poi non rinunciate a qualche peccato di gola, ma rileggetelo in chiave light. Come questo delizioso dolce al cucchiaio antiossidante, dove nessuno si accorgerà che è privo di glutine e latticini. In più – visto che sono una fanatica della cottura a vapore ed ho ricevuto la meravigliosa vaporiera in ceramica Tea di Tvs disegnata da Studio Eikon – ho deciso di cuocerlo in questo modo alternativo. Inizialmente pensavo il latte di soia non riuscisse a rapprendersi, ma in realtà il risultato è stato favoloso: la consistenza è morbidissima e si scioglie letteralmente in bocca.

Il matcha fa parte dei cosidetti tè d’ombra, ovvero piante coltivate nell’oscurità dai coltivatori giapponesi con il metodo kabuse, utilizzando solo le piante più giovani raccolte a mano, ridotte in polvere in mulini di pietra. Il risultato è un tè ricco di vitamine B1, B2 e C, betacarotene, sali minerali, polifenoli e clorofilla, contiene anche la cosiddetta caffeina buona che entra in circolo in modo più lento, ma garantisce un’azione che si protrae a lungo nel tempo, fa bene al cuore, è un rimedio contro l’ipertensione perchè agisce direttamente sui meccanismi di regolazione della pressione abbassandola, è un ottimo digestivo utile nella cura di malattie di origine nervosa o infiammatoria che riguardano l’apparato digerente, regola il flusso biliare, combatte inoltre l’iperacidità gastrica e sa proteggere il fegato. Rinforza il sistema immunitario, le ossa e i denti,  abbassa gli zuccheri nel sangue e può essere utilizzato in regimi alimentari ipocalorici perché riduce la sensazione della fame otre ad essere diuretico.

Perfetto – non solo nel fantastico match di colori – se abbinato a lamponi freschi, che sono ricchi di antiossidanti, diuretici e dalla minima percentuale di zuccheri. Per un’effetto croccante ho aggiunto semi oleosi, ricchi di omega 3 e 6, nella giusta quantità aiutano a controllare il colesterolo cattivo.

.: INGREDIENTI (per 6 budini):.

500 ml latte (io ho usato Alpro alla soia, ma in futuro vorrei provare con quello alle mandorle)

4/5 tuorli

60 gr zucchero di canna (o dolcificante alternativo)

1,5 cucchiaio di tè matcha

6 lamponi

2/3 cucchiaini di semi (lino, sesamo, pistacchi o zucca)

 

.:Ricetta Budino al te matcha al vapore (per 6 persone):.

– Scaldare il latte fino a 80° (non deve bollire e non deve alterare le proprietà del tè), aggiungere il te matcha mescolare bene con una frusta e lasciare riposare per 15 minuti.

– Montate a mano i tuorli con lo zucchero ed aggiungeteli alla parte liquida, mescolate e lasciate riposare qualche minuto

– Passatelo con il colino per levare le bollicine e la schiumetta che si è formata

– Versare in piccoli stampi

– Metteteli nella vaporiera o nei cestini di bambù e fate cuocere per 20 minuti

– Far raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo

– Decorate a piacere con lamponi freschi ed i semini

– Servire ben freddo

 

 

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2 Comments
  • Giuseppina Broggi
    Posted at 13:06h, 24 maggio Rispondi

    In una ricetta di questo tipo – budino – è possibile sostituire la componente addensante data dai (numerosi) tuorli d’uova con della farina di lino o della farina di tapioca?

    • agglutinata
      Posted at 18:41h, 24 maggio Rispondi

      Carissima, sì puoi provare con la lecitina di soia (di norma negli impasti un uovo corrisponde a circa a 2 cucchiai di lecitina di soia con 2 di olio e 6 di acqua) oppure con la farina di tapioca per addensare.
      Mi fai sapere come è andata?

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