Joia_agglutinata

15 giu Omaggio a Joia

È il mio compleanno. Ho superato i 40 e ho provato a fare finta di nulla, ma mai come quest’anno ho sentito così tanto calore da parte di amici – vicini e lontani, di vecchia data e recenti, fisici e virtuali – ed è una sensazione bellissima, che mi fa sentire piacevolmente appagata. Certo, stiamo tutti attraversando un periodo buio e difficile, dove si stanno sgretolando di giorno in giorno vecchie certezze, ma è importante resistere alla tentazione di deprimersi, buttarsi giù e lasciarsi condizionare dalle interferenze esterne. Sorridere, seguire i propri sogni e continuare a farlo non costa nulla: esattamente le stesse energie che spenderemmo nel piangere e nel disperarsi. Alziamo la testa, amiamoci profondamente, guardiamoci attorno e stringiamo attorno a noi le persone che ci vogliono bene, solo così saremo capaci di creare una corazza che possa difenderci dal dolore del mondo.

Sì è vero, oggi mi sento un po’ mistica e filosofa, dunque direi che non c’è momento migliore per provare a dedicarsi ad un dolce meraviglioso creato da uno Chef che nutre corpo e spirito come Pietro Leeman. Un dolce non mio, ma che racconta molto di me: doppio, speziato, limpido, goloso, vizioso.. Si intitola “Le fragole si specchiano sul lago”, un gioco di specchi nato nel 1997, nel mio caso divenuto “La menta si specchia sul lago”, ma anche “fragole e menta si specchiano sul lago”. Un dolce complesso e divertente da preparare, un piccolo inganno e gioco di riflessi, una gelatina fresca e speziata, deliziosa per concludere una cena importante. Tipo quella di un compleanno a caso..

Mi sono ispirata a “Le fragole si specchiano sul lago”, un gioco di specchi nato nel 1997, nel mio caso divenuto “La menta si specchia sul lago” o “La menta e le fragole si specchiano sul lago”. Un dolce complesso e divertente da preparare, un piccolo inganno e gioco di riflessi, una gelatina fresca e speziata, deliziosa per concludere una cena importante. Tipo quella di un compleanno a caso..

FOTO2

LA MENTA E LE FRAGOLE SI SPECCHIANO SUL LAGO

500 gr acqua

2 stecche cannella

1/2 stecca di vaniglia

1/4 scorza di limone biologico grattuggiata 1/4 scorza arancia biologica grattuggiata

2 stelle di anice

1 chiodo di garofano*

Passito* 150 gr (la ricetta originale prevede il torcolato)

Zucchero 50 gr

Agar Agar 1/8 barra

Foglie di menta

Fragole

 

PREPARAZIONE

Far bollire l’acqua con zucchero, spezie e scorze e lasciarle in infusione fino a raffreddamento

Filtrare e misurare 400 gr, unire l’agar agar e portare ad ebollizione fino a ridurre a 250 grammi, unire il vino dolce e raffreddare.

Prendete 4 tazze o coppette in vetro e inserire (a scelta) una foglia di menta, volendo anche una fragola. Coprire il tutto con il liquido e lasciar raffreddare.

Guarnire con una foglia di menta in corrispondenza, per creare un effetto specchio. Aggiungere o una scaglia di cioccolato, frutti di bosco, fogli in argento e servire. Io ho usato solo la menta, ma divertitevi ad ottenere l’effetto che più vi piace.

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Il tutto ricordando gli insegnamenti di Leeman: «Il mio scopo è ricercare la natura e trasformarla nell’intento di comprenderla e di rappresentarne l’essenza. Mi piace farlo in maniera stuzzicante e gioiosa. La mia cucina vuole essere una passeggiata leggera in un paesaggio fantastico, metafisico, surrealista, iperrealista e concreto».

 

NB lo so, le foto non rendono la metà della bellezza di questo piatto , ma il mio super obiettivo di compleanno arriva domani!!

 

 

 

 

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