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13 dic Parmigiana vegana di Silvio Battistoni*

Il Sacro Monte di Varese è un angolo remoto e piuttosto sconosciuto – se non per il suo itinerario mariano – dalla bellezza sconvolgente. Mi è capitato più di una volta di costeggiare il lago sotto la nebbia e le nuvole, per poi salire fino in cima al Campo dei Fiori ritrovandomi quasi stordita dai raggi del sole e dall’incredibile vista. Inserito nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, questo è un percorso di fede che si snoda lungo un pendio che da inizio alle Prealpi Lombarde, ma non solo: potete perdervi passeggiando nelle viuzze del borgo, strette tra antiche ville ricche di storia, facendo un vero e proprio viaggio nel tempo.?????????????????????????????????

Da ragazzina amavo andarci la vigilia di Natale, a bere il vin brulé battendo i denti e festeggiando con gli amici e mai mi sarei aspettata di ritornarci per seguire dei corsi di alta cucina. Sì, perché proprio di fianco alla Statua del Mosè all’arrivo del percorso pedonale delle 14 Cappelle (o di fianco alla funivia, per i più pigri) è situato uno dei ristoranti migliori della zona, nonché meraviglioso hotel di fine Ottocento: Le Colonne.

Protagonista assoluto di una cucina dal cuore francese reinterpretata con classe e modernità è lo chef stellato Silvio Battistoni.  Accompagnato dal sous-chef Damiano – grazie alla super organizzazione dalla deliziosa Mamma Vanna – nel fine settimana tiene dei corsi di alta cucina molto esclusivi, direttamente dentro la sua cucina. E’ un’esperienza che consiglio a tutti gli appassionati, perché quando si tratta di cucina d’istinto fatta con il cuore e improvvisata a seconda della freschezze delle materie prime i giochi cambiano, come le prospettive.

Ne parlo proprio sul mio blog perché raramente ho trovato tanta attenzione nei confronti dell’alimentazione e delle proprietà degli alimenti, inutile dirvi che ho subito notato dietro le quinte una scorta di pasta senza glutine e che questo è di sicuro un ristorante dove il celiaco può letteralmente sentirsi a proprio agio.

Visto che ogni tanto è giusto avvicinarsi a nuovi possibili clienti e non di sola alta cucina si può sempre vivere, mi sono ritrovata a seguire un’altra lezione inedita di Battistoni, questa volta all’interno di un supermercato (qui il video) dove ha proposto un menù alternativo a base di abbinamenti con la frutta.

Uno dei piatti proposti è questa superba parmigiana di melanzane senza formaggio, dove nel suo cuore ecco un ingrediente sorprendente come la pera, che sostituisce senza problemi i latticini. Il risultato è una ricetta vegana, senza glutine e deliziosa, anche molto semplice da preparare.

.:LA PARMIGIANA DI MELANZANE:.

(Da servire come primo piatto o come secondo in una cena vegetariana o leggera, dosi per 4 persone)

• 1 melanzana grande o 2 piccole

• 1 pera tagliata a dadini

• Salsa di pomodoro 300 dl

• Basilico 10/12 foglie

• Olio di semi

• Sale

• Carta assorbente (asciuga tutto)

– Tagliare a fette altezza mezzo cm ca. le melanzane (a scelta per il lungo o meno) cospargerle di sale e lasciarle riposare 30 minuti

– Pulire le fette e friggerle leggermente nell’olio e farle asciugare su carta assorbente

– Far saltare la pera velocemente in una padella e caramellarla

– Predisporre nella teglia o nelle cocottine mono-dose un piano di melanzane, coprirle con la pera caramellata, il basilico e la salsa di pomodoro.

– Fare 2/3 strati a seconda del contenitore e della dose che si desidera servire

– Cuocere in forno caldo a 150° per 30 minuti (controllare perché ogni forno potrebbe variare il tempo di cottura)

La ricetta si può preparare anche il giorno prima – da conservare in frigorifero – con cottura al forno prima di essere servita

NB la foto del belvedere non è mia, l’ho rapita da internet ma non riesco a trovare l’autore, mi spiace non citarlo.

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