smoothie

09 set Smoothies mania

Così è già settembre, non sono scomparsa è che da meno di un mese mi sono trasferita in Olanda dove sto letteralmente impazzendo (dalla gioia) anche per la quantità di frutta e verdura freschissima che trovo in ogni dove: al supermercato, ai mercati rionali, dai produttori e dai grandi distributori. Colori, profumi, sapori vecchi e nuovi si sovrappongono ad arte e la scelta per me è quasi imbarazzante. Si passa dai funghi shiitake alle bacche di  goji freschi, pak choi di ogni genere e tipo, avocado, papaya, mango e tutto quello che si può desiderare non solo a portata di mano, ma anche a prezzi decisamente più bassi dell’Italia. Certo – direte voi – i pomodori idroponici sono delle bombe d’acqua ed è vero, sono imparagonabili ai nostri e pure gli olandesi lo sanno bene, ma sono riuscita a trovare dei piccadilly niente male, quelli sì che costano di più rispetto al resto delle primizie, direi che in proporzione mi va benissimo.

Persa in così tanta offerta ho deciso di concentrarmi sulla stagionalità: lamponi e mirtilli antiossidanti, uva carica di vitamine amiche del sonno come la vitamina B6, che aiuta a rilassare i nervi alla A e alla C, che migliorano la circolazione assicurando uno stato di benessere generale, carote  fonte d’eccellenza di vitamina A e simbolo dei Paesi Bassi, così belle e fresche che non saprei descriverle con le loro radici pelosette e i ciuffi verde carico. E poi cetrioli giganti, differenti da quelli italiani, per me molto più digeribili anche con la buccia. (In alternativa lo sapete che basta aggiungere un po’ di menta fresca o essicata, vero?). Mi ha stupita anche la rucola, pizzica ed è saporita come quella spontanea. Che dire quasi non ero più abituata.

Tornata carica di frutta e verdura come non mai, presa dall’entusiasmo mi sono dimenticata che ancora un sacco di cartoni mi aspettavano a casa, tutti da aprire e sistemare. Sembrano i gremlins a contatto con l’acqua, si moltiplicano e diventano sempre più minacciosi creando un’anarchia di prodotti sparsi a caso, cartoni mezzi aperti dove cerchi qualcosa e trovi altro e 9 volte su 10 trovi quello di cui avevi bisogno urgentissimo i giorni precedenti, mentre quello che servirebbe in questo momento non c’è. Non c’è e basta, almeno fino a quando lo stai cercando.  Penso che chi abbia traslocato almeno una volta in vita sua capisca la situazione, questo non è il momento di inventarsi ricette complicate, devo limitare la fantasia perché non posso fare quello che ho in mente, che cosa fare con tutta questa frutta e verdura fresca?

Per fortuna ho scovato in una scatola  due confezioni di latte alla nocciola che mi aveva inviato Alpro, dopo aver scoperto che ne vado ghiotta  e sì, mi viene subito in mente che non c’è nulla di meglio di un ottimo smoothie! Comodo, pratico, divertente, fresco e saporito. Un delizioso frullato, what else? Fortunatamente ho sottomano il blender, e visto che sono stanca come non mai mi sono lasciata suggerire gli abbinamenti possibili sul sito on line creata apposta da Food Experience, mirabolante agenzia che si occupa scientificamente di food pairing, scovando abbinamenti inediti tramite innovative ricerche gourmet. Insomma: se vi manca l’ispirazione e volete approfittare di quello che avete in frigo approfittatene! Mi è stato consigliato di abbinare

– 200 ml di latte di nocciola

– 70 gr lamponi freschi

– 80 gr mango fresco

– 40 gr di nocciole tostate

Avevo tutto meno le nocciole tostate (che sicuramente avrebbero dato sprint in più), ma ho comunque ottenuto quello che nella mia memoria è uno dei confort food più amati a merenda: un frullato bello schiumoso e saporito. Una carica di energia, fondamentale ora per affrontare tutti i cartoni a venire.

 

 

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