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31 ago Un matrimonio senza glutine

Quest’anno ho deciso di spingermi oltre con la mia passione per il cibo e di seguire un vero e proprio corso professionale da cuoco. E’ strano perché avrei voluto farlo da parecchi anni, però ora che le tematiche food sono tanto di moda è stato più semplice trovare un’orario serale pensato per chi lavora.  Devo dirvi che in diversi corsi (in primis quello di scienza dell’alimentazione, ma anche quello relativo alla Haccp) il tema celiachia è stato accennato: dal come evitare le contaminazioni in cucina alle esigenze del malato, ma quando ho messo per la prima volta piede nelle cucine professionali il commento classico è purtroppo quasi sempre ‘oh che palle c’è un celiaco a cena‘. Certo, la brigata di cucina non è certo l’ambiente più sensibile e romantico che ci sia, però ancora una volta ho avuto conferma di quanto questa esigenza sia valutata come fastidio (perché lo è, visto che bisogna creare un piatto ad hoc) e superficialità (celiaci, vegani, intolleranti o vegetariani son tutti uguali).

Per farmi un po’ di esperienza sul campo per un breve periodo ho affiancato un mio docente proprietario di una grande agenzia di catering, particolarmente specializzata in matrimoni. Mi ha stupito quanto fosse all’ordine del giorno la preparazione di menù differenziati: per i bambini, per i vegetariani, per intolleranti vari e celiaci. Insomma di matrimonio in matrimonio è quasi diventata la norma venire incontro alle particolari esigenze alimentari degli invitati.

E poi diciamocelo mica è così complicato pensare ad un menù senza glutine! Non dico che debba essere 100% gf per tutti gli invitati, ma anche se fosse non è così impossibile come potete pensare. Giuro.

Ecco per voi qualche foto da dietro le quinte e qualche spunto, vedetelo come stimolo per cene o pranzi futuri dove il celiaco si sentirà felice, davvero felice ed accettato.

ANTIPASTI

(petto d’anatra al balsamico, melone e gamberetti, parmigianine mignon, fantasia di capesante, polipo con olive taggiasche e patate)

 

 

anatraantipparmigcapespolpat

 

Come primo chi non può dire di no ad un risotto di stagione come il Risotto radicchio tardivo con gelato al parmigiano?

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Un’idea molto gustosa per il secondo è il Filetto in crosta di pistacchi con ristretto di Nebbiolo e patate al forno,

Schermata 2014-08-20 alle 17.36.29

 

Oppure perché no una bella scelta di spiedini gustosi e colorati a base di pesce (capesante lardellate, gamberi e verdure) oppure pollo. Insomma, un po’ di fantasia!

 

spied spiedi

Insomma, facendo ovviamente attenzione alle materie prime (che devono essere certificate senza glutine e incluse nel prontuario Aic) e alle contaminazioni, preparare un menù di matrimonio gluten free non è impossibile.

Certo, manca la torta. Ma anche in questo caso non sarà un dramma: cercate una cake designer all’altezza di Giada Farina (o chiedete direttamente a lei se riesce a farvi arrivare la torta in tempo e intatta) che sappia creare un bel pan di spagna senza glutine e siete a posto. Oppure sbiricate il mio blog, qualche idea tra i dolci la trovate..

 

 

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